E-State Insieme – Le Trasformazioni

Introduzione Il prolungamento estivo svolto presso la Scuola dell’Infanzia Monsignor Castellani ha avuto una durata di sei settimane, dal 3 luglio 2018 al 10 agosto 2018. Il servizio è stato offerto a tutti i bambini che già hanno frequentato la struttura durante il regolare anno scolastico, al fine di dare continuità all’attività didattica, di favorire esperienze creative e di socializzazione.   Tema dell’esperienza “Toccando, smontando, costruendo e ricostruendo affinando i propri gesti, i bambini individuano qualità e proprietà dei materiali […] si accorgono delle loro eventuali trasformazioni.” (Tratto dalle Indicazioni Nazionali 2012). Il filo conduttore ludico-didattico che ha accompagnato le diverse attività è stato: le trasformazioni. Le insegnanti ad ogni settimana hanno attribuito una tematica (“il riciclo”, “dalla farina al pane”, “dalla stoffa ai vestiti” , “dal latte agli alimenti”, “dalla carta al libro”, “dal colore al quadro”), allo scopo di sviluppare al meglio le esperienze didattiche. La prima settimana è stata dedicata alla tematica del riciclo: già dalla scuola dell’infanzia è possibile stimolare “l’attenzione verso il tema del comportamento eticamente orientato e rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura” (tratto dalle “Linee guida educazione ambientale. Ministero dell’Ambiente”). In generale le finalità didattico-educative sono state:

  • Osservare e manipolare i diversi materiali di recupero;
  • Scoprire l’importanza del riciclaggio;
  • Stimolare la creatività attraverso l’utilizzo di materiali di recupero.

Le insegnanti hanno raccontato ai bambini la storia intitolata “Ecocittà ed il Mostro Spazzatura” per introdurre l’argomento centrale delle attività settimanali. Con l’utilizzo di diversi materiali di recupero come carta, plastica, scatole e tessuti, i bambini hanno realizzato il “Mostro Spazzatura” incollando su un grande cartellone gli elementi riciclabili e cercando di dare forma al personaggio protagonista del racconto. Insieme alle insegnanti i bambini hanno creato una borsetta, composta da diversi materiali di riciclo, come lavoro conclusivo della tematica settimanale.   La seconda settimana è stata sviluppata con lo scopo di scoprire com’è fatto e come viene realizzato un alimento che i bambini consumano quotidianamente a casa e a scuola: il pane. Le finalità generali ludico-didattiche sono state:

  • Manipolare e “smontare” il pane per scoprire da cosa è composto;
  • Osservare come viene realizzato il pane;
  • Sviluppare la motivazione e l’interesse di fare, vedere e provare.

Le insegnanti hanno proposto un’attività di manipolazione ed esplorazione del pane raffermo, utilizzando vari strumenti come le grattugie, e della farina. Allo scopo di scoprire come viene realizzato il pane, i bambini hanno visitato il panificio del paese: il proprietario ha mostrato loro le macchine impastatrici all’opera e gli ingredienti utilizzati per la realizzazione del pane. Inoltre hanno osservato i prodotti del panificio appena sfornati e sentito il loro caratteristico profumo. Grazie alla collaborazione con il panificio, i bambini hanno avuto la possibilità di manipolare ed impastare il pane, al fine di realizzare dei panini di diverse forme da portare a casa.   I lavori della terza settimana hanno visto come protagonista il colore: “L’incontro con l’arte è occasione per guardare con occhi diversi il mondo che ci circonda. I materiali esplorati con i sensi, le osservazioni di opere e luoghi aiuteranno a migliorare le capacità percettive, a coltivare il piacere della fruizione, della produzione e delle invenzioni, ad avvicinare alla cultura e al patrimonio artistico” (tratto dalle Indicazioni Nazionali 2012). Ed è proprio dall’incontro con il colore che i bambini hanno realizzato delle meravigliose creazioni artistiche, stimolando la propria creatività e sperimentando con strumenti diversi. Le insegnanti hanno proposto un’attività sul punto, allo scopo di creare un disegno utilizzando punti realizzati con il cartoncino (di diverse dimensioni) e con i colori a dita. La pittura murale è stata realizzata nel giardino esterno alla scuola, con tempere colorate, timbri, rulli, pennelli e spruzzini. Grazie all’ausilio delle cannucce i bambini hanno soffiato delle macchie di colore, presenti sul foglio, al fine di osservarne i cambiamenti. Durante la settimana grande rilievo hanno avuto i giochi motori dedicati alla tematica del colore; hanno giocato con cerchi, palloni e numerosi attrezzi presenti nella sala della motricità. Le finalità ludico-didattiche generali sono state:

  • Utilizzare in modo personale lo spazio presente nel foglio, il segno ed il colore;
  • Sperimentare utilizzando svariate tecniche pittoriche.

Il tema della quarta settimana ha accompagnato i bambini alla scoperta del libro. L’obiettivo generale della proposta è stato: stimolare la creatività e la fantasia attraverso la realizzazione di un libro. Ogni bambino ha avuto la possibilità, utilizzando diverse tipologie di materiali (carta, fili, elementi naturali), di creare un albo personalizzato. Le insegnanti hanno organizzato una visita guidata alla Biblioteca Comunale del paese, per stimolare la curiosità dei piccoli verso il libro. Tale esperienza è stata estremamente positiva poiché ha permesso di conoscere un nuovo ambiente presente sul territorio ed un luogo in cui lasciarsi catturare dalla meravigliose storie presenti nei libri.   Durante la quinta settimana del prolungamento estivo le insegnanti hanno preparato un percorso didattico con materiali come stoffe e fili di ogni tipologia, al fine di:

  • Scoprire analogie e differenze tra i diversi tessuti;
  • Sviluppare la creatività utilizzando stoffe e fili di lana e cotone.

I bambini hanno esplorato liberamente i vari tessuti ed inventato, insieme ai propri compagni, dei giochi fantasiosi. Allo scopo di incentivare la creatività hanno creato dei coloratissimi collage, sia su fogli di piccole dimensioni che su grandi cartelloni. Inoltre, con l’aiuto delle insegnanti, i piccoli hanno avuto la possibilità di creare il “gioco del memory” con l’ausilio delle stoffe colorate e provato a cucire con ago (in plastica) e filo. Tra un’attività e l’altra non sono mancati i giochi d’acqua, svolti nell’area verde della scuola, che hanno entusiasmato tutti i presenti. Il filo conduttore della sesta settimana ha portato a conoscere il latte e alcuni suoi derivati: “i bambini cercano di capire come sono fatti e come funzionano macchie e meccanismi che fanno parte della loro esperienza, cercando di capire anche quello che non si vede direttamente: le stesse trasformazioni della materia possono essere intuite in base a elementari modelli di strutture invisibili” (tratto dalle Indicazioni Nazionali 2012). Attraverso la manipolazione diretta del latte i bambini hanno scoperto le sue caratteristiche e svolto esperienze di gioco con l’ausilio di imbuti, bicchieri, cucchiai e contenitori di diverse dimensioni. Grazie ad una discussione di gruppo, guidata dalle insegnanti con domande stimolanti, è emerso che i bambini conoscono diversi derivati del latte come il formaggio, il burro e lo yogurt. Da qui è stato svolto un lavoro di ricerca degli alimenti conosciuti sui volantini del supermercato, allo scopo di trovare i derivati corretti ed accrescere leproprie conoscenze.   I bambini, durante il prolungamento estivo, hanno potuto usufruire quotidianamente della piscina esterna presente nel giardino della struttura scolastica. Oltre ai percorsi ludico-didattici proposti dalle insegnanti ampio spazio è stato dedicato al gioco libero e spontaneo: numerose ricerche hanno dimostrato come l’attività libera, in particolare svolta insieme al gruppo dei pari, porta allo sviluppo di capacità creative, cognitive e di socializzazione. I piccoli si sono cimentati in vari giochi all’aria aperta con la sabbia, con le carte, con le tempere, con i pennarelli e con l’acqua.                   Le uscite didattiche rivestono un ruolo importante nella formazione dei bambini in quanto permettono di favorire l’apprendimento di nuove conoscenze, di esplorare l’ambiente circostante alla scuola e di sviluppare la socializzazione tra i compagni. In questo modo si sfruttano le risorse presenti sul territorio e l’esperienza diventa una forma di apprendimento divertente e diversa dall’attività svolta in aula. Nel periodo estivo i bambini hanno fatto visita, accompagnati dalle insegnati, al panificio e alla biblioteca di Artegna.     Conclusioni Il prolungamento estivo è stata una esperienza molto positiva in quanto ha dato modo ai bambini di passare del tempo all’interno di una struttura scolastica da loro conosciuta, sperimentando attività nuove e arricchenti da ogni punto di vista (motorio, cognitivo, emotivo e sociale). Poter usufruire della piscina, in particolare nelle giornate estive più calde, è sicuramente un valore aggiunto alla scuola poiché permette di rinfrescarsi e divertirsi in compagnia. maestra Jennifer Pellarini

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