L’educazione musicale tende a promuovere e realizzare una serie di attività motorie, d’ascolto, d’invenzione e interpretazione sonora che sviluppano nel bambino il senso dell’armonia, del ritmo e del timbro.

Musicando: musica giocando

Il bambino sin dai primi mesi di vita esplora gli oggetti dell’ambiente che lo circonda ed è attratto da quelli che fanno rumore e che producono suoni, tentando di riprodurli con la voce e i gesti. La scuola dell’infanzia è il luogo privilegiato per esplorare il mondo sonoro e musicale. L’educazione musicale, inoltre, tende a promuovere e realizzare una serie di attività motorie, d’ascolto, d’invenzione e interpretazione sonora che sviluppano nel bambino il senso dell’armonia, del ritmo e del timbro, avviandolo ad esperienze personali e di gruppo molto valide. Con questo progetto si vuole non solo avvicinare il bambino al grande universo musicale e bandistico in particolare, ma anche e soprattutto contribuire alla sua formazione e alla sua crescita globale.

Obiettivi

Sviluppare le capacità percettive relative all’orecchio musicale attraverso l’ascolto. Migliorare i tempi di attenzione e di coinvolgimento nell’attività musicale. Differenziare il suono dal silenzio e riconoscere ed identificare suoni appartenenti al proprio vissuto. Acquisire consapevolezza della propria voce e della propria corporeità. Imitare canti adatti e assimilarli nel tempo. Condividere le proprie esperienze con gli altri bambini. Conoscere gli strumenti tradizionali della banda.

Contenuti

Coreografie su brani musicali, body percussion, attività ritmico-motorie, movimento espressivo. ascolto emotivo, discriminazione e riconoscimento timbrico, esplorazione e uso informale della voce, canti accompagnati, ascolto e visione dal vivo di strumenti musicali della banda.

Metodologia

Il progetto sarà svolto attraverso attività di tipo pratico e creativo che coinvolgono tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, vocalità, strumentario musicale. In merito a ciò, un valido contributo ci viene offerto dalle metodologie che hanno fatto scuola ai principi di E.J.Dalcroze, C.Orff, E.Willems, E. Gordon e si completano a vicenda per la diversità degli obiettivi proposti: il movimento corporeo come mezzo per vivere pienamente il fatto sonoro in tutte le sue qualità dinamiche, espressive, agogiche ecc. per Dalcroze, il far musica insieme e la produzione di un evento musicale attraverso l’uso di semplici strumenti ritmici per Orff, l’educazione delle facoltà percettive per Willems, lo sviluppo della musicalità e dell’orecchio per Gordon. Chiaramente, nel contesto in cui si dovrà operare, il gioco costituirà la “risorsa privilegiata di apprendimento e di relazioni”.

Strumenti

Strumenti tradizionali della banda: oboe, clarinetto, saxofono, fagotto, tromba, basso tuba, corno, rullante, cassa e piatti.
Strumenti a suono indeterminato: triangoli, tamburelli, cembali, maracas, legnetti, guiro.
Strumenti a suono determinato: metallofono, tastiera, flauto dolce, flauto a stantuffo.

 

Attività

10 interventi da 30 minuti per i piccoli, da 45 minuti per i medi e per i grandi.
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